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Fiori di Bach

sintesi facile di Giovanna Fanfani

Fiori, tela ad olioCHI ERA BACH - COSA SONO I FIORI
Medico inglese di grande sensibilità (1886/1936), grande osservatore, aveva compreso che la personalità del singolo aveva più importanza del corpo nel trattare la malattia. Patologo e batteriologo molto attivo, dopo la diagnosi di un male incurabile, decise di dedicarsi completamente alle ricerche che voleva fare da sempre e si ritirò in laboratorio, recuperando la salute. Questa conferma dello stretto collegamento fra salute fisica e aspirazioni profonde lo spinse ad approfondire gli studi sull’omeopatia (sua la scoperta dei 7 nosodi di Bach) e successivamente alla ricerca dei fiori (1929).
La sua motivazione nella ricerca era di trovare un rimedio economico, che tutti potessero usare e privo di controindicazioni.
 

COME FUNZIONANO I FIORI - CONCETTO DI MALATTIA
I 38 fiori provengono, secondo Bach, da piante di ordine superiore, ciascuna delle quali incorpora un preciso concetto spirituale (concetto di analogia p.es.: oak =quercia = forza) e la cui energia vibra secondo una precisa frequenza. Per la legge di risonanza, apportiamo una vibrazione che risveglia il concetto spirituale talento/qualità/nota/colore/profumo e ripristina l’armonia (che permette al nostro Sé profondo di pervadere la personalità)
Quello che noi chiamiamo "malattia", corrisponde secondo Bach allo sforzo fatto dal corpo per uscire dalla disarmonia e dalla disintegrazione.
Unificare i vari livelli, ognuno dei quali ha un obiettivo discordante, scoprendo di essere qualcosa di più di ciò che credevamo finora e sostanziando questo impegnativo processo di auto-guarigione - in senso lato - con la giusta energia è l’atteggiamento dell’uomo nuovo, che impara a guardare la malattia come ad un aiuto per evolvere.
Bach non pone l’accento sui difetti da combattere, bensì sulle emozioni superori da sviluppare. Ciascuno di noi ha delle possibilità incredibili in questo senso. Chi vive dis-allineato dal progetto evolutivo è più fragile, suo malgrado, rispetto alla malattia.
L’esperienza della Vita ("conosci te stesso") ha proprio lo scopo di scoprire ed assecondare le proprie qualità superiori.
1° CONCETTO BASE: creazione di un ponte fra anima e personalità (rif. consigliato da approfondire: Assagioli)
2° CONCETTO BASE: Unità - collegamento con l’universo (rif. consigliato da approfondire: le 5 Leggi Bio-logiche  scoperte dal dott. Hamer)
Da qui anche il concetto di responsabilità (ben diversa dalla colpa!) della persona. Il terapeuta non può e non deve sostituirsi alla persona, che deve sviluppare un ruolo attivo nella guarigione, bensì essere strumento e catalizzatore del suo lavoro.
Il terapeuta ha il ruolo di aiutare la persona a capire il messaggio profondo della sua anima, educandola a riconoscere e sublimare le proprie emozioni.
Grande merito dei fiori è che, portando la persona al contatto con le proprie emozioni, gli stimolano l’osservazione di sé, innescando un processo di crescita.
  

CHI LI USA
I fiori affiancheranno molto probabilmente la medicina del futuro in quanto, in mano a terapeuti consapevoli, alleggeriscono lo stato emotivo,  che peggiora sensibilmente il cronicizzarsi delle afflizioni fisiche e psichiche.
Oggi sono utilizzati negli ospedali inglesi assieme alle medicine allopatiche; psichiatri e psicologi iniziano ad abbinarli a psicofarmaci e psicoterapia; molti omeopati, medici e veterinari li includono oggi nei loro repertori.
Ma sopratutto, Bach li ha messi a disposizione affinché l’uomo comune li utilizzi con molta facilità e senza limitazioni di età.    Sono molto utili anche per animali e piante (uso consigliato: 2 gocce in ½ litro d’acqua).

AZIONE DEI FIORI - INSUCCESSI
I fiori sono preparati per infusione in acqua. La floriterapia non è fitoterapia.
Dopo un minuto dalla somministrazione dei fiori di Bach, le vibrazioni dell’aura e la situazione dei meridiani risultano modificate, alla foto fatta con lampada kirlian, come dopo la somministrazione di un rimedio omeopatico di alta diluizione.
Insuccessi: se una persona tende a rifiutare i fiori, li dimentica o dubita della loro efficacia perché incastrato in una situazione familiare pesante………… il consiglio è  quello di trattare tutta la famiglia o di abbinare un sostegno terapeutico di tipo psicologico.

GRUPPI DI FIORI 
I fiori sono 38 e Bach li ha divisi in diversi gruppi, collegati ciascuno ad un diverso errore comportamentale della personalità. Ogni gruppo ha anche un colore di riferimento, utile nell’abbinamento terapeutico.
 

Gruppo emozionaleColore
 Paura  Rosso
 Preoccupazione eccessiva per li altri  Viola
 Ipersensibilità  Blu
 Disperazione e scoraggiamento  Indaco
 Incertezza  Arancio
 Solitudine  Verde
 Mnacanza di interesse  Giallo


Naturalmente, durante l’applicazione dei fiori, su se stessi e sugli altri, sarà molto e-ducativo allenare la mente analogica alla creazione di altri collegamenti (per esempio ricercando particolari musiche, letture, cristalli, simboli, accostamenti al segno zodiacale, al numero dell’enneagramma, ecc.) che possono "risuonare" alla persona, stimolandola nell’espressione del sé superiore, in armonia con il fiore che sta prendendo.

La scelta del fiore
Concetto essenziale nella scelta: il "qui ed ora".
No all’indagine di tipo psicologico e alla ricerca nel passato.
Effetto"cipolla": le emozioni più forti sono quelle più esterne; man mano che si placano emerge il resto.
Osservazione – no giudizio.

Se vuoi vedere i fiori uno per uno comprese le immagini per decidere quale è il tuo/tuoi, clicca qui

DOSI e PREPARAZIONE (secondo gli insegnamenti originali di Bach).
Boccettina da 30cc. con contagocce : 2 gocce di ciascun rimedio base + 40 gocce cognac + acqua minerale naturale di recente apertura.
Cura mensile (secondo Bach) del preparato così ottenuto: 4 gocce x 4 volte al dì x almeno 28 giorni. In bocca, cercando di non toccare la pipetta con la lingua.
Sul corpo (polsi, tempie, petto, plesso solare) nei momenti di crisi possono essere usati anche puri.
Olio per massaggi (2 gocce su 30 cc di olio d’oliva)
L’esperienza dei terapeuti di tutto il mondo ha inoltre esteso il loro utilizzo a piccoli "trucchi" nel quotidiano: vengono infatti usati negli umidificatori dei termosifoni (2 gocce x ½ litro) o dopo il bagno o dopo la doccia (mettendoli sulla spugna e massaggiando il corpo già pulito).
Molti inoltre li mescolano a creme e cosmetici vari (x le quantità rifarsi a quanto detto per l’olio d’oliva). 

 

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE CONSIGLIATA 

"GUARIRE CON I FIORI" di Edward Bach - ed. IPSA
"I DODICI GUARITORI ED ALTRI RIMEDI " ed. Tea Spa
"INTRODUZIONE AI RIMEDI FLOREALI DI BACH " di Maria Luisa Pastorino - ed. IPSA
"TERAPIA CON I FIORI DI BACH" di Mechtild Scheffer ed - TEA PRATICA ( MI)

 

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